Pitture per bagni: idee e suggerimenti di stile

pittura per bagni

Dipingere il bagno: alcune idee

Che tu stia per trasferirti in una casa nuova, o desideri rinnovare quella in cui abiti da sempre, il bagno è insieme alla cucina uno degli ambienti che più necessitano di una rinfrescata. Anche perché è fra le stanze più vissute e soggette all’usura. Ecco di seguito alcuni spunti, idee e suggerimenti per te che ti accingi a dipingere le pareti del bagno.

Pittura bagno moderno

Innanzitutto, è importante scegliere accuratamente la tinta e la tonalità della pittura. Dopo aver dato un’occhiata alle tavolozze proposte dai vari produttori, prenditi un po’ di tempo per riflettere: non decidere impulsivamente secondo la sensazione o l’umore del momento! Pensa che le pareti – ed eventualmente il soffitto – del bagno dovranno farti compagnia (presumibilmente) per più di qualche primavera, e tieni conto di alcune variabili fondamentali.

  • Per esempio, considera l’esposizione della tua stanza da bagno: se i raggi del sole la toccano solo per poche ore al giorno – o, peggio, il vano è privo di finestre! –, ti consigliamo di scartare le tinte cupe o troppo cariche. Il ciano e le sue sfumature, ad esempio, sono tonalità molto “gettonate” per via della loro eleganza e per l’effetto relax che regalano, ma se ricevono poca luce naturale rischiano di apparire tetre e grigie: il suggerimento in questo caso è di sceglierle, eventualmente, in una versione molto chiara. Un discorso analogo vale per i bagni dalle dimensioni mignon, che risulterebbero otticamente rimpiccioliti da un colore scuro.

Un bagno esposto a sud, ben irradiato dalla luce naturale e non particolarmente angusto, pone meno vincoli riguardo alla scelta del colore; anche in questo caso, però, è opportuno non esagerare con le tinte vivaci o pesanti, per non rischiare di stancarsene dopo pochi mesi.

In generale, colori come bianco, panna, ecru e rosa antico si addicono indifferentemente a tutte le dimensioni e illuminazioni; mentre un ambiente abbastanza ampio esposto a sud potrà essere dipinto anche con il più freddo tortora, con le tinte della gamma dei blu, dei grigi o con i delicati verde-acqua e verde-salvia, e sarà possibile “osare” qualche elemento nero.

  • In secondo luogo, dovrai cercare di intonare quanto più possibile il colore dei muri a quello dei pavimenti e delle piastrelle, se presenti. Questo non significa creare un ambiente monocromo, anzi! Potrai scegliere per le pareti un colore vicino a quello del pavimento e della piastrellatura oppure contrastante con questo, ma verifica sempre con una scala cromatica che ci sia un buon equilibrio fra le tinte.
  • Anche i mobili giocano un ruolo importante quando si deve scegliere la pittura per bagno. In linea di massima, una mobilia bianca, neutra o in un legno naturale chiaro (come il faggio, per esempio) non crea grandi problemi; fa’ un po’ più di attenzione, invece, se armadietti e mensole sono in noce scuro o in colori accesi!

Per il resto, lasciati guidare dal tuo gusto e dai principi base della psicologia del colore (secondo cui: azzurro e lilla rilassano, l’arancio mette allegria, il verde dà buonumore etc.) – magari affidandoti alle dritte di un esperto in questo campo.

Pittura per bagno antimuffa

Una volta “archiviata la pratica” relativa alla parte estetica, parliamo della composizione della pittura. Essendo il bagno un ambiente dove l’umidità regna e, allo stesso tempo, un luogo dove è essenziale mantenere l’igiene, sarà bene orientarsi verso una pittura anti-muffa, soprattutto quando tutta la casa è soggetta al fenomeno della condensa. Con un’importante base acquosa, le pitture anti-muffa lasciano traspirare l’umidità dai muri, contrastando il ristagno di vapor acqueo e, quindi, la proliferazione di spore fungine (= muffa) e batteri.

Ti suggeriamo, poi, di non tralasciare il soffitto. Visto che molto spesso la muffa tende a comparire dapprima proprio agli angoli fra muri e soffitto, in corrispondenza dei ponti termici strutturali, ti conviene coprire con una pittura anti-muffa tutte le superfici intonacate del bagno. Fra l’altro, questa soluzione assicura un effetto estetico di grande armonia. Scegli la pittura per il soffitto di uno o due toni più chiara di quella che riveste le pareti, per dare visivamente maggior respiro alla stanza.

Pittura per bagno senza piastrelle

Gli ultimi trend dell’architettura di interni tendono ad abbandonare la piastrellatura: non è raro, infatti, che bagni e cucine delle abitazioni moderne ne siano del tutto privi, o prevedano il rivestimento in ceramica solo in aree limitate della stanza. Quando, poi, i pavimenti sono in parquet, l’abolizione della piastrelle diventa una scelta quasi obbligata!

Parlando di bagni, tuttavia, è fondamentale che le superfici si comportino anche in maniera refrattaria allo sporco, al vapore e agli schizzi d’acqua, e che possano essere deterse facilmente (in pratica: che “facciano il lavoro” svolto dalle vecchie piastrelle).

Una soluzione che sposa alla perfezione estetica e funzionalità, nel caso di un bagno non piastrellato, è la resina epossidica. Elegante, dall’effetto vetrificato fresco e luminoso, la resina epossidica respinge sporco e umidità e risulta estremamente facile da pulire: non a caso, viene impiegata negli ambienti industriali/professionali che devono rispettare determinati standard igienici – come ambulatori medici e veterinari, farmacie, centri estetici, spogliatoi di palestre etc.. Puoi lasciarla al naturale oppure verniciarla con smalti all’acqua colorati, lucidi o satinati, secondo i tuoi gusti.

Se invece desideri rimodernare dei bagni già piastrellati e non vuoi “imbarcarti” in lavori troppo lunghi e onerosi (scollamento delle piastrelle, rintonacatura etc.), ti basterà rivestire le piastrelle con una vernice ad acqua idrorepellente in tinta con la pittura delle pareti, per avere in poco tempo un bagno moderno e stiloso!