Vernice all’acqua: che cos’è e come si usa

vernice all'acqua

Le vernici all’acqua sono smalti con resine acriliche che presentano un’alta percentuale di acqua nella loro composizione, molto più alta di quella contenuta nelle comuni vernici a solvente. Ciò non significa, comunque, che siano del tutto prive di solventi: isoparaffine, ragie minerali e benzine − insieme ad altri composti organici volatili − sono presenti anche nelle vernici all’acqua, ma in misura non superiore al 30% (contro il 60-70% delle vernici classiche).

Per questo, gli smalti ad acqua hanno un impatto decisamente meno nocivo sull’ambiente e sulla salute umana, cosa che li rende particolarmente adatti a essere utilizzati negli ambienti interni. Una volta asciugati ed essiccati, formano sulla superficie verniciata una sottile pellicola elastica e idrorepellente che consente la traspirazione del supporto.

Disponibili in diverse formulazioni e gradi di brillantezza, le vernici ad acqua sono impiegate soprattutto per la finitura di vetro, ferro, legno e parquet − ma danno ottimi risultati anche su supporti in plastica, leghe metalliche, PVC e su quasi tutti i materiali.

Le vernici all’acqua possono essere applicate con pennello, rullo o pistola a spruzzo, dopo aver accuratamente pulito la superficie da trattare. In alcuni casi, è necessario rivestire preventivamente il supporto con un primer apposito; altri tipi di smalti, invece, sono applicabili direttamente.

Semplificando, per verniciare una superficie con uno smalto ad acqua, bisogna:

  • Pulire, lavare e asciugare per bene il supporto − se è in legno, bagnarlo e carteggiarlo più volte fino a pareggiare la superficie e rimuovere del tutto la polvere
  • Applicare, se necessario, il fondo per vernice ad acqua e lasciarlo asciugare
  • Mescolare la vernice − ed eventualmente diluirla in acqua − secondo le indicazioni riportate sulla confezione
  • Applicare la vernice in uno strato sottile
  • Lasciar asciugare per circa mezza giornata e poi dare una seconda mano

Una volta finito, si potranno tranquillamente sciacquare i pennelli e gli altri attrezzi usati per verniciare sotto il getto del lavandino di casa o del giardino.

Vernici all’acqua per muri interni

Come detto, la bassa tossicità delle vernici ad acqua − unita alla quasi totale assenza di odore − le rende idonee a rifinire e decorare elementi strutturali e complementi di arredo che si trovano all’interno degli appartamenti. Parliamo in particolare dei pavimenti e dei mobili in legno, ma anche di: muri, infissi, ringhiere, balaustre, caloriferi e altri elementi metallici, plastici o di altro materiale.

A seconda dell’effetto che si desidera ottenere, si potrà scegliere uno smalto trasparente oppure colorato, opaco o lucido.

Vernice all’acqua per parquet

Un’attenzione particolare, in questo ambito, la meritano i pavimenti in parquet. Il legno che compone i listelli della pregiata pavimentazione deve essere trattato con specifiche vernici all’acqua per parquet − che lo proteggano da usura, graffi, sporco, polvere e umidità, esaltandone l’essenza.

Sul mercato sono disponibili smalti ad acqua per parquet destinati ai pavimenti esterni e vernici per interni − rispettivamente, più o meno resistenti all’effetto di raggi UV, pioggia, sbalzi termici, gelo e inquinamento. Possono essere: lucidi, opachi, satinati, antingiallenti, colorati o trasparenti.

Vernice all’acqua: prezzi

I prezzi delle vernici ad acqua variano in base alle caratteristiche e alle prestazioni che queste offrono, al fatto che siano pigmentate o trasparenti, lucide o satinate etc.. In generale, sono compresi fra i 5 e i 40 euro al litro.